Turismo in Oltrepò Pavese

Le Terme
La Lombardia è ai primi posti nazionali per la quantità e la varietà di fonti termali. Molti dei suoi centri di cura si trovano proprio nell’Oltrepò Pavese e offrono al visitatore una vasta gamma di attrezzature per il tempo libero, permettendo così di abbinare la cura termale a una vera e propria vacanza.
Miradolo Terme, Salice Terme, Broni, Rivazzano sono i centri termali di questa zona.
Links utili
Le Terme di Salice
Golf di Salice Terme

Le escursioni in bicicletta
Le strade della provincia offrono itinerari cicloturistici estremamente vari per interesse paesaggistico oltre che per lunghezza e difficoltà.
Dai circuiti in pianura, sugli argini del Po e Ticino, oppure lungo le stradine che attraversano la distesa di specchi d’acqua delle risaie in Lomellina, fino alle strade più impegnative ma straordinariamente panoramiche che si inerpicano su per i colli dell’Oltrepo. Per i meno allenati, assai godibile per il meraviglioso panorama sul fiume, è l’anello che da Pavia prima percorre la sponda destra del Ticino, risalendone il corso dal Canarazzo (spiaggia estiva dei pavesi) fino a Zerbolò e al ponte di barche di Bereguardo, per poi ritornare lungo la strada che bordeggia il terrazzo fluviale fino a Torre d’Isola.
Links utili
Le ciclo vie del Po

Le Riserve Naturali dell'Oltrepo Pavese 

  GIARDINO BOTANICO ALPINO DI PIETRA CORVA - ROMAGNESE
Sul versante destro della Val Tidone, alle pendici del Monte Pietra di Corvo sorge uno dei ventotto giardini presenti sul territorio italiano. L'omonimo giardino di Pietra Corva, la cui superficie, compresa nel territorio comunale di Romagnese, è ad un'altitudine di circa 950 metri s.l.m. Il giardino nacque da un'idea del Dott. Antonio Ridella, veterinario della zona, grande amante della natura e grandissimo esperto di botanica. Il suo progetto contemplava la realizzazione di un giardino botanico aperto al pubblico, con lo scopo di conservare piante montane originarie delle Alpi e non solo, ma anche di altri sistemi montuosi quali l'Himalaya e le Ande.
Dall'ingresso percorrendo un vialetto circondato da Rododendri si giunge ad un rifugio al quale è annesso un piccolo museo didattico che illustra l'ambiente collinare e montano dell'Oltrepo Pavese. Dal rifugio parte un sentiero che salendo dolcemente porta ad un laghetto artificiale. Sulla parte sinistra del sentiero un rigagnolo fa da habitat naturale a due piccole torbiere. Alla destra del sentiero, in aiuole splenditamente curate, si possono ammirare molte altre specie vegetli montane tra cui alcune liliacee.
La sezione più alta del giardino ospita una ricostruzione dell'ambiente alpino: su massi e ghiaioni calcarei e silicei si insediano diverse specie di Artemisia, Campanula e Primula. Da qui un'altro sentiero conduce alla parte destra del giardino attraversando un bosco in cui faggi predominanti si accompagna a  aceri, carpini, castagni noccioli e biancospini. La fine del sentiero sbocca in prossimità di un gruppo di aiuole costantemente all'ombra che accolgono a dimora piante dalla fioriture precoce quali crochi, bucaneve e mughetti.

  PARCO PALUSTRE DI LUNGAVILLA - LUNGAVILLA
Il parco palustre di Lungavilla è stato realizzato nel 1984. E' riconosciuto di interesse sovracomunale e può essere visitato in tutto il periodo dell'anno.
Nel parco sono presenti settanta specie di uccelli e venti tra mammiferi, rettili e anfibi.
Qui sono stati reintrodotti l'oca selvatica e la trota, mentre sono autoctone tinca, carpa, pesce gatto e scardola
 
  PARCO NATURALE "LE FOLAGHE" - CASEI GEROLA 
Situato nel comune di Casei Gerola, si estende su una superficie di 70 ettari.
E' caratterizzato dalla formazione di laghetti naturali richiamo di molte specie animali e di uccelli in particolare

RISERVA NATURALE MONTE ALPE - MENCONICO
La riserva naturale del Monte Alpe è gestita dall’Azienda Regionale delle Foreste. Si possono trovare specie naturali come la rosa canina, l’anemone epatica, l’orniello. Nell’area si svolgono degli esperimenti, come sulla formica lugubris, una specie di predatrice di larve d’insetti e sulla processionaria del pino, pericolosa per i boschi di pino nero. Nella zona nidificano rapaci come lo sparviero, la poiana, l’allocco, mentre ai margini della riserva vivono il picchio rosso maggiore, la pernice rossa, il saltimpalo, la sterpazzolina e inoltre sono visibili scoiattoli, ghiri e cinghiali.